OSA fissare un obiettivo parte 1/4

Alla fine dell’anno è abitudine di molti fare il bilancio, non solo quello contabile.
Si pensa all’anno appena trascorso, alle cose fatte e a quelle che si sarebbero volute fare.
Si spera che l’anno successivo sia migliore e si pensano ai buoni propositi.
L’ottimista già li vede realizzati; il pessimista si scoraggia dicendo che ogni anno nuovo è sempre uguale o peggiore al precedente; il realista sa che con il giusto impegno potrà realizzare buona parte dei propositi pensati.

Quanti dicono “quest’anno sarà diverso”, “quest’anno avrò successo”?
Non è il tempo che ce lo potrà dire, ma siamo noi a doverlo dire, o meglio, fare in modo che succeda. Come fare quindi per avere successo e tra un anno dire “ho realizzato tutti i miei buoni propositi”?

C’è chi ha studiato la vita di persone di successo per capire cosa hanno in comune. Quello che è emerso è che ogni persona di successo sa perfettamente tre cose e io sto per dirvele.

Avere successo non è quindi un caso, ma qualcosa che va pensato, studiato, programmato dettaglio per dettaglio. Il successo è un percorso, una strada a tappe, è un gioco con noi stessi e per giocare occorre conoscere le regole e il metodo di gioco. Questo metodo è noto come metodo O.S.A..
O.S.A. è un acronimo, ogni parola è uno dei tre elementi “segreti”.

Ciò che per primo sanno le persone di successo è cosa vogliono. Più chiaramente si sa il risultato che si vuole raggiungere e più facile sarà ottenerlo. Il primo passo è quindi fissarsi l’obiettivo.

La seconda cosa che sa ogni persona di successo è il perché, lo scopo.
Sapere lo scopo è ciò che ci fa muovere, ciò che ci fa alzare la mattina, ad andare in palestra, a cucinare al posto di comprare cibo precotto.

Fissare un obiettivo e riconoscere chiaramente lo scopo lo fanno in molti, eppure tutti non hanno successo, perché?
La risposta potrebbe essere il terzo “segreto”, il terzo elemento del modello.

Per raggiungere una meta è chiaro che bisogna percorrere il percorso, fare azioni, ma quali? Questo è il punto che fa la differenza. Chi ha successo non è qualcuno che fa azioni, ma è chi fa azioni giuste, direi ottimizzate.
Come si fa a ottimizzare le azioni? La risposta è il terzo elemento del modello: fare un piano di azione.

Io voglio poter dire alla fine dell’anno “quest’anno è stato un successo”.
Per realizzarlo mi basterà adottare il Metodo O.S.A.: fissare un obiettivo, sapere lo scopo, preparare un piano d’azione.

Se è anche un tuo desiderio, allora carta e penna alla mano e buona pianificazione. Che questo anno sia un successo!

Pensa, emozionati, vivi… Momenti positivi.

3 pensieri su “OSA fissare un obiettivo parte 1/4

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