Grafici – parte 7/7 esami scritti

Siamo giunti al termine di questa serie di articoli su come affrontare al meglio la preparazione e lo svolgimenti degli esami scritti. Dopo aver parlato delle domande aperte (Risposte brevi – parte 1/7 esame scrittoRisposte lunghe– parte 2/7 esame scritto), dei quiz (Risposte a scelta multipla – parte 3/7 esame scrittoVero o falso – parte 4/7 esame scritto) e degli esercizi (Esercizi da completare – parte 5/7 esame scritto, Esercizi da risolvere – parte 6/7 esame scritto) manca all’appello solo una tipologia di quesito che mette in crisi non pochi studenti: i grafici!

I GRAFICI, COSA SONO

Il grafico è una rappresentazione grafica di un fenomeno, di un’attività o di figure geometriche. Esistono quindi diversi tipi di grafico, ognuno con le sue peculiarità.
Ciò che li accumuna tutti è che sono difficili da costruire correttamente, ma molto utili per analizzare, comparare e relazionare.
Dato che questo articolo non vuole essere una spiegazione di quanti e quali siano i tipi di grafico, non farò una descrizione dei grafici. L’obiettivo di questo articolo è di dare indicazioni generali su come prepararsi per un esame con grafici.

COME RISPONDERE

La domanda può essere tanto commenta, quanto disegna il grafico di ….

In entrambi i casi quello che occorre è sapere come viene costruito il grafico, anche nel caso in cui non dovessimo disegnarlo noi. Questo perché i grafici sono sempre frutto di una rielaborazione di un concetto che è necessario sapere per comprendere il disegno e soprattutto per sapere come questo disegno può cambiare di conseguenza alla variazione di qualche fattore.
I passaggi da fare sono quindi i seguenti:

  1. Leggi bene la consegna e pensa al grafico giusto: inizia a visualizzare il disegno nella tua testa, soffermandoti in particolare a quali debbano essere le proporzioni e nel caso i colori che andrai a utilizzare.
  2. Se è un grafico tipo istogramma o grafico a torta accertati di avere già i dati corretti da inserire nel grafico; nel caso non li avessi procedi alla rielaborazione di questi prima di iniziare a disegnare.
  3. Inizia il disegno a matita. So che gli esami vanno fatti a penna, ma correggere un grafico fatto a matita leggera (meglio usare un matita a mina dura tipo 2H) è più semplice rispetto a dover rifare il grafico nel caso sbagliassimo qualcosa mentre lo stiamo disegnando.
  4. Scrivi subito legenda, scala, il nome dei fattori sugli assi cartesiano… insomma tutto ciò che è indispensabile per poter leggere il grafico. Fatti questa domanda “se non ci fosse scritta la domanda dell’esercizio, guardando questo grafico, una persona qualsiasi, potrebbe capire con certezza cosa potrebbe rappresentare?” Se la risposta a questa domanda è “no”, allora forse vi siete dimenticati qualcosa. Questi non sono piccoli abbellimenti, ma informazioni indispensabili per la correttezza di un grafico. (Senza queste informazioni l’esercizio potrebbe non essere considerato come svolto.)
  5. Disegna le curve, le barre, gli spicchi, i punti del tuo grafico. Fai attenzioni alla scala, alla posizione, all’andamento delle curve. Pensa a quali curve di devono intersecare o tangere e in quale punto. In base a questi accorgimenti scegli quale curva disegnare per prima.
  6. Dai il nome a tutti gli elementi che hai disegnato. NB Fai attenzione a come l’esercizio ti chiede di indicare punti o aree del grafico: potrebbero essere diversi da come sono indicati nel libro di testo.
  7. Ripassa il tutto a penna.

COME STUDIARE

Non pensare al grafico come a un semplice disegno;
pensa al grafico come a un semplice disegno.

Sì hai capito bene, pensa e non pensare al grafico come a un disegno, ma cosa significa?

Significa che nella parte pratica della stesura di un grafico esso non è altro che un disegno, con linee pulite e precise. Se non ti senti bravo a disegnare esercitati a fare linee dritte, curve, verso l’alto e verso il basso, a mano libera e con un righello, totalmente a caso su un foglio bianco o a quadretti, per prendere confidenza con l’arte del disegno. In questo modo sarà più facile fare linee precise e avere un grafico ordinato e pulito.

Sebbene sia un disegno, il grafico è pur sempre una rappresentazione di qualcosa, spesso di concetti più o meno complessi. Per questo ogni curva non è a caso, ma rispecchia una logica ben precisa; conoscerla ti permetterà di comprendere meglio come disegnarla, da che punto farla partire e finire, cosa e come deve intersecare e capire il significato di quel punto. Avere questa conoscenza ti permetterà di risolvere facilmente esercizi nel quale ti viene chiesto come cambia il grafico al variare di un fattore. Saper pensare al cambiamento che il grafico deve subire ti evita di dover memorizzare tutte le possibili variazioni.

Capire la logica che sta sotto inoltre ti permette di saper descrivere e commentare i grafici molto schematicamente e facilmente.

TU COME TI PREPARI PER UN ESAME CON GRAFICI?
CONDIVI I TUOI “TRUCCHI” E SUGGERIMENTI IN UN COMMENTO PER ARRICCHIRE CON LA TUA ESPERIENZA QUESTO ARTICOLO.

 

 

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